APERTURA GRAVITY PARK
ABETONE: TANTI BIKERS IN PISTA NEL PRIMO WEEK END DELL'ESTATE
"Finalmente è arrivata l'estate", hanno pensato i tanti bikers che sabato 26 e domenica 27 giugno hanno affollato l'Abetone per la prima uscita stagionale nel Gravity park della località.
In tanti hanno infatti colto l'occasione dell''apertura della Telecabina Casa Cantoniera-Monte Gomito per testare le loro capacità sugli itinerari di Downhill e di Free ride disponibili, approfittando anche della promozione 2x1, ovvero un bike pass in omaggio da utilizzare a proprio piacimento nell’arco dell’estate. A rendere ancora più animato il week end la terza tappa del Gravity Zone Demo Tour, raduno di appassionati dedicato alla prova di biciclette e altri materiali ultimo modello.
La stagione della Mtb prosegue domenica 4 luglio con la prova di Downhill valida come sesta tappa del Gold Prix UISP, circuito agonistico interregionale (Toscana - Emilia Romagna - Trentino). Sempre a luglio, il 17 e 18, si svolgeranno i Campionati italiani Downhill di Mountain Bike, organizzati dalla FCI.
La telecabina riaprirà il prossimo sabato 3 luglio e rimarrà in funzione tutti i giorni della settimana fino alla fine del mese di agosto.
GOLD PRIX 2010
All’Abetone è tempo di Downhill: Claudio Barreca conquista il primo posto assoluto nella sesta prova del Campionato UIsp e intanto si lavora in vista del Campionato Italiano del 17 e 18 Luglio
Abetone. Claudio Barreca, giovane atleta di spicco dell'Alessi Racing Team è stato il più veloce di tutti tagliando il traguardo in 03.57.76. Lo scalino più alto sul podio è tutto per questo ragazzo di appena ventun’anni che vince la sesta prova del campionato UISP di Downhill valida per l'assegnazione del Gold Prix. Un risultato ottenuto con un'ottima discesa nella prima manche, anche perché al secondo assalto l’atleta si è dovuto arrendere ad una foratura che lo ha obbligato a scartare la prova.
Arriva secondo Michele Pedroni del Pedroni KJub Racing Team, mentre Alberto Bovo, dell’Alessi, conquista il terzo posto. Un tracciato lungo e solcato dalle intemperie invernali ha messo a dura prova i novantanove atleti che si sono presentati al cancelletto di partenza. Molte le forature, le ruote distrutte, qualche caduta per fortuna senza conseguenze ma soprattutto tanta grinta per un confronto agonistico davvero serrato.
Diverse le categorie in gara. Per la Prestige – di cui fanno parte i migliori della disciplina – torna a vincere Barreca, seguito questa volta da Fabrizio Dragoni dello stessa squadra e da Gianpaolo Mazzoni del Bici Team Francy. Fa notizia anche il primo posto di Alessandro Bosio della Speed Point in categoria Expert, quello di Alessandro Bianchi (stesso Team) per la Promo, e di Daniele Puglisi della H30 Store in categoria Sport. Vincono anche Danis Polato del Ferretti Team nei Free Pass, Luigi Bianchi negli Esordienti, ancora Bovo per i Giovani e Pedroni per la classe Altri Enti. Ottima la performance di Sara Mologni, già cara alla cronache di settore per la sua lunga esperienza di discesista, che ottiene il migliore risultato superando in 05.17.01 la concorrente in categoria Sara Bellei.
Soddisfatto Rolando Galli, nella doppia veste di organizzatore e atleta in gara: “Non pensavo potesse avere così tanto successo l’apertura del comprensorio anche durante la stagione estiva. Ma tant’è. I bikers hanno trovato nell’Abetone un ottimo campo pratica e un impianto sportivo attrezzato e perfetto per la competizione. Non a caso il 17 e 18 luglio qui si disputerà il Campionato Italiano di DH.” Ne è convinto anche il Sindaco dell’Abetone Giampiero Danti che aggiunge: “Il DH è solo una delle tante specialità che vorremmo poter ospitare. Stiamo infatti pensando ad ampliare l’offerta sportiva puntando ad esempio anche sul trial. Ma è solo l’inizio. Del resto, già lo scorso anno, abbiamo avuto un grande ritorno turistico a seguito dell’apertura degli impianti da giugno a settembre, segno che l’Abetone ha molti punti di forza e non sono tutti legati alla neve”.
Ottima anche l’accoglienza da parte dello staff organizzativo: già nella giornata di sabato, infatti, è stata offerta una bella grigliata al termine delle prove libere, mentre dopo la premiazione di domenica sono stati panzerotti e salumi per tutti.
Abetone, 17/18 luglio 2010
Per la prima volta il Campionato Italiano di MTB Downhill si disputerà sulle montagne dell’Abetone (PT), nota stazione sciistica dell'Appennino tosco-emiliano, da tre anni molto in voga anche durante la stagione estiva per gli appassionati delle ruote grasse. Il 17 e il 18 luglio i migliori discesisti italiani si contenderanno il podio che vale il titolo assoluto in questa disciplina. La scelta da parte della Federazione ciclistica della località toscana come sede dell’edizione 2010 è un segno della qualità delle piste dell’Abetone Gravity Park, ormai divenuto punto di riferimento per i bikers, in particolare per chi pratica freeride e downhill.
L'evento, promosso dall' APT della Montagna Pistoiese e dalla Banca Popolare dell' Emilia Romagna, è organizzato dal collaudatissimo team del Pool Firenze insieme a La Strana Officina di Rufina (Fi).
Due le categorie in gara: Agonisti (Giovanissimi, Esordienti del primo e secondo anno, Allievi, Juniores, Under 23, Elite) e Amatori (Master Elite e ben 6 livelli di Master)
Si comincia sabato 17 con le prove libere assistite dalle 9 alle 13, subito dopo partiranno quelle controllate. La domenica altra turnata di prove fino all' attesissima partenza della prima manche prevista per le ore 10 che vedrà competere fuoriclasse come Bruno Zanchi, Marco Bugnone, Carlo Gambirasio, Marco Milivinti, Lorenzo Suding, Justin Norek,. La gara si svolgerà sulla pista da Dh, un percorso collaudato da due anni di utilizzo ad alti livelli e recentemente tirato a lucido per ospitare la sesta prova del campionato UISP. Circa 3.5 km per 700 mt di dislivello che iniziano con un single-track di terra e radici molto scavato, continuano per un breve tratto veloce su lastre di pietra e terra e si infilano in un bosco fatto di curve guidate e sassi sporgenti. Un muro di pietre nasconde una linea insidiosa proprio all'uscita del tratto boschivo, introducendo l'atleta nel piano che porta al salto conclusivo in vista del traguardo. Il clima secco previsto per il week end di gara, consegnerebbe ai partecipanti una pista polverosa che offre poco grip soprattutto nei tratti veloci della parte alta.
A disposizione degli atleti la telecabina Casa Cantoniera - Monte Gomito che in soli 7 minuti li riporta in quota, al termine di ogni run. Proprio ai piedi dell'Ovovia, sabato sera, a partire dalle 19,30, l'organizzazione offre una grigliata con musica dal vivo a tutti i partecipanti.
Visto il caldo annunciato in pianura i Campionati Italiani di Mtb Downhill sono anche un’ottima occasione per apprezzare il fresco dell’Abetone e conoscere le tante opportunità che la montagna offre anche in estate.
Uffici Stampa
Giuseppe Cabras, Sandra Salvato - Studio Salvato Cabras - Via V. Emanuele II, 40, 50134 Firenze - cell. +39 339 7885021
- http://www.giuseppecabras.it/
Enrica Stellatelli - Il Cerchio Immagine e Comunicazione - Via F. Paoletti 23, 50134 Firenze - tel. 055 0117918 - cell. +39 335 7229900 mailto:enrica@ilcerchio.info - www.lagrandeneve.tv
Campionato Italiano Downhill 2010
Suding si conferma campione assoluto di Downhill
vincendo per la seconda volta il titolo italiano.
All'Abetone una gara spettacolare ha inchiodato il pubblico e rivelato nuove promesse per questa disciplina che conta sempre più appassionati tra i giovani.
Abetone, PISTOIA - Lorenzo Suding, già campione iridato nel 2009, vince la 20°edizione del Campionato Italiano di Downhill all’Abetone Gravity Park (PT- www.abetonegravitypark.it). E lo fa come conviene ad un vero fuoriclasse della specialità, tagliando il traguardo in 03.42.66 su una pista molto sconnessa, lunga 3 km e mezzo, con 700 m di dislivello e che di norma si copre in più di 4 minuti. Tra i 270 specialisti della discesa su due ruote iscritti alla competizione valida per il titolo assoluto, Suding, del Team MTB Herin School Black Arrows di Aosta, ha sbaragliato concorrenti come Bruno Zanchi, Davide Sottocorniola e Carlo Gambirasio.
La seconda piazza è di Marco Milivinti in 03.46.16 del Team Cingolani-Protone. Lo segue Claudio Cozzi in 03.46.94 del Dayco ASD, tutti rigorosamente in categoria ELITE compreso il giovane Suding, classe ’86, per metà tedesco e per metà italiano. Un campionato particolarmente combattuto sul filo del cronometro che ha riservato a tratti momenti davvero spettacolari. I repentini cambi di pendenza del tracciato e il continuo mutare della pista per i sassi smossi dal passaggio dei piloti hanno dato vero filo da torcere ai concorrenti che hanno cercato di guadagnare tempo soprattutto nel tratto a ridosso della partenza. Il pubblico, accorso numeroso, è rimasto impressionato dalle acrobazie di questi riders, capaci di landing rischiosi e scodate in punta di arrivo.
Uno sport coreografico che dunque non risparmia la fatica, soprattutto se si parla dell’Abetone Gravity Park, conosciuto perché molto impegnativo. “Sono felicissimo del risultato, si realizza un sogno. Il mio obiettivo adesso è entrare nella top 20 e magari essere convocato per i mondiali in Canada”, ha commentato appena passato al fotofinish il teutonico campione residente a Pila, nota località valdostana che da anni ha scommesso sulla DH sfornando atleti di grande talento. “Spero di raggiungere molti traguardi, del resto sono supportato da un grande nome di questa disciplina come Corrado Herin”.
Si distinguono anche il modenese Emanuele Vincenzi (A.S.D. Cimone MTB), Under 23, per la categoria AGONISTI con il tempo di 03.52.01, seguito del ternano Francesco Petrucci che corre per la squadra fiorentina Ancillotti Doganaccia Racing Team (03.55.09), e da Norek Justyn del Dayco ASD (03.56.20).
Sempre tra gli Agonisti ottime le prestazioni di Pietro Caire dell’Argentina Bike (Juniores), mentre dagli Esordienti spunta il nome di Giovanni Pozzoni del Team Loreto Le Marmotte. Nelle fila degli Allievi arriva primo Carlo Caire dell’Argentina Bike.
Tra le donne il miglior tempo è tutto di Elisa Canepa della ELI-CA Rride ASD (04.39.27) che si aggiudica così il titolo italiano 2010 nella sua categoria (D. ELITE)bissando così il successo della stagione 2007/2008 che gli valse la fascia di migliore su pista a livello nazionale. Stesso titolo, in cat. Allieve è di Monica Ghione (under 16!) del Dayco ASD in 05.07.63. Da segnalare tra gli AMATORI, la vittoria di Claudio Barreca, cat. ELITE MASTER, della Soc. San Marino Gravity Team in 03.57.92. Sfonda in questa classe anche Maria Federica Zanotto per W1 con un tempo di 04.57.93 del Team Todesco.
Soddisfatti per la riuscita dell’evento promosso dall'APT della Montagna Pistoiese, dalla Banca Popolare dell' Emilia Romagna, dalla Società Abetone Funivie, dal Comune dell’Abetone e dalla Nissan, gli organizzatori Pool Firenze e la Strana Officina di Rufina (FI) Società che ieri ha visto la riuscita in pista di alcuni suoi piloti di punta come Rolando Galli (Master 4) e Tommaso Lumini (Master 5), entrambi secondi nelle rispettive categorie amatoriali.
Per tutta l’estate l’Abetone Gravity Park è pronto ad accogliere, dal lunedi alla domenica, i bikers che vorranno sperimentare le piste di questo versante dell’Appennino tosco-emiliano. C’è di più. Domenica prossima 25 luglio l’Associazione A.S.D. Emissioni Zero di Modena organizza una giornata di avvicinamento alla mountain bike per ragazzi dai 7 ai 14 anni (www.montecantiere.com). Infine, l’11 e il 12 settembre si correrà la famigerata six hours, dove i piloti – per lo più appassionati – sono chiamati a chiudere il maggior numero di giri su un percorso stabilito nell’arco delle sei ore.
.
Uffici Stampa
Giuseppe Cabras, Sandra Salvato - Studio Salvato Cabras - Via V. Emanuele II, 40, 50134 Firenze - cell. +39 339 7885021
- http://www.giuseppecabras.it/
Enrica Stellatelli - Il Cerchio Immagine e Comunicazione - Via F. Paoletti 23, 50134 Firenze - tel. 055 0117918 - cell. +39 335 7229900 mailto:enrica@ilcerchio.info - www.lagrandeneve.tv
SUCCESSO PER LA SCUOLA DI MTB ALL’ABETONE.
I BAMBINI ALLE PRESE CON LE DUE RUOTE IMPARANO ANCHE UN PO’ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE.
A settembre nuovi appuntamenti sulla montagna pistoiese con l’ASD Emissioni Zero
Abetone, Pistoia, 26 luglio 2010 – Emissioni zero è il nome dell’Associazione del modenese (www.montecantiere.com) che sprona allo sport e all’aria aperta, ma soprattutto è il suo grido di battaglia. Gianpaolo Torri, responsabile della sede di Lama Mocogno, crinale dell’Appennino ad appena 30 km dall’Abetone (www.abetonegravitypark.it), avverte: “Siamo qui ospiti, per la prima volta, di questa bellissima località montana per far conoscere la MTB ai ragazzi e anche per insegnare l’amore e il rispetto dell’ambiente in cui ci muoviamo”. E così è stato. Ieri, alla base dell’impianto di risalita verso il Monte Gomito, una decina di giovanissimi in età scolare – il più grande aveva 12 anni – si è messo in fila ad ascoltare con pazienza e tanto entusiasmo le lezioni ciclistiche e di buon senso che ha dispensato Torri, qui in veste di coach, insieme a Claudio Barozzi, consigliere dell’Associazione e convinto sostenitore delle attività outdoor.
In completa sicurezza, con equipaggiamento fornito dalla stessa organizzazione (casco, bici, parastinchi, etc..), i bambini hanno affrontato un breve percorso artificiale composto da varie tappe. Il primo ostacolo era l’asse di equilibrio, meno spettacolare ma senza’altro il più difficile. “E lì che si vede il vero ciclista, quello che ha la bici nel sangue”, ha commentato perentorio Barozzi. Perciò via, ad inseguire il secondo step con il freno un po’ tirato per il timore di sbagliare: lo scalino che simula le sassaie nel bosco, le insidie dei track all’ombra della selva. E’ toccato superare anche la rampa (salita e discesa), la bascula ed infine un asse sconnesso che replicava l’andamento medio di un tracciato da vero biker. Quattro giri e una pratica sul cambio hanno tenuto concentrati i piccoli piloti fino all’ora del pranzo. Il secondo round ha regalato un po’ di sana emozione con un’oretta di freeride, dalle 15.30 alle 16.30, da sperimentare sul leggero pendio che insegue il tratto finale della pista per i professionisti delle due ruote.
Eccolo qui dunque, un piccolo esempio di “runeda”, per dirla all’emiliana. Lo staff della ASD Emissioni Zero ha radunato gli appassionati della MTB (adulti e figli al seguito) come i contadini erano soliti radunare il fieno con il rastrello. Contenti i genitori, ancora più felici e sognanti i piccoli riders che scoprono così la magia di uno sport sano con molte regole da rispettare. Si comincia con l’obbligo di non uscire mai scompagnati, di portare sempre gli occhiali (due paia se possibile: uno per il sole e uno per non accecarsi con i moscerini dentro il bosco), di rifornirsi di liquidi e merendina, e di non rientrare mai con il buio.
“E’ una soddisfazione vedere i risultati di quello che insegniamo, i bambini sono molto ricettivi”, ha detto Torri a conclusione del corso. “Quando raggiungo questi obiettivi la differenza di età si annulla e al posto del singolo emerge il gruppo, la voglia di stare insieme. I giovani vedono la Mtb come un gioco ancora prima di una disciplina sportiva. La bicicletta diviene uno strumento per divertirsi conoscendo l’ambiente”.
Un bel risultato per una realtà che ha anche i numeri: 35 soci solo a Lama Mocogno, ma in totale, tra Varese (dove c’è la sede legale) Verona e Montecantiere, si raggiunge quota 100 e più. 24 sono invece i ragazzi fissi iscritti al corso di avvicinamento e perfezionamento promosso dall’Associazione, e 2 i giorni che i responsabili hanno in programma di spendere, sempre sulle cime dell’Abetone, per un’escursione tutta sulle due ruote bissando, si spera, il successo di domenica scorsa.